• Flavio Pagano - "La vita e' come una palla da rugby, non puoi mai sapere come sara' il suo prossimo rimbalzo."

L'arbitro nel Rugby.

Questo video, tratto dalla collana Il Grande Rugby della Gazzetta dello Sport, spiega in modo molto semplice e chiaro l'importanza dell'arbitro nel gioco del rugby.

Bergamasco, che stangata, squalifica fino al 2 giugno.

La commissione disciplinare del Sei Nazioni ha punito severamente l'azzurro per "aver messo un dito nell'occhio del gallese Lee Byrne". Squalifica ridotta per la testimonianza resa dal più esperto dei due fratelli. Nessuna sanzione invece per Del Fava

MILANO, 27 febbraio 2008 - Tredici settimane di squalifica a Mauro Bergamasco. Il suo Sei Nazioni finisce qui. Non affronterà la Francia e soprattutto la Scozia, il match sul quale gli azzurri puntano per scansare il cucchiaio di legno. Durissimo il verdetto della commissione disciplinare a pochi giorni di distanza dal match contro il Galles.

ASSENZA PESANTE - Mauro Bergamasco paga l'aver messo deliberatamente un dito nell'occhio del gallese Lee Byrne, gesto sconsiderato che lo terrà fermo fino al 2 giugno. La squalifica poteva essere più pesante: il collegio giudicante ha tenuto conto dell'ammissione di colpa del giocatore e di "altri elementi attenuanti". Secondo il provvedimento, Bergamasco salterà le ultime due giornate del Sei Nazioni (Francia-Italia del 9 marzo e Italia-Scozia del 15 marzo) e la fase finale della stagione dello Stade Français. Resta il diritto di fare appello. Nessuna sanzione invece per Carlo Del Fava. Il seconda linea azzurro era stato citato, al pari di Mauro Bergamasco, perchè al 3' della partita di sabato scorso con il Galles aveva colpito con una ginocchiata l'apertura Stephen Jones. Del Fava andrà ad integrare i 22 convocati già resi noti da Nick Mallett per la partita con la Francia.

NOVITA' ERASMUS - Cambia, quindi, la lista dei 22 per la Francia diramata ieri. Al posto di Carlo Festuccia torna Fabio Ongaro e con lui si rivede anche l'infortunato Kayne Robertson. Prima convocazione assoluta invece per Jaco Erasmus, 29enne seconda linea del Viadana. In più, Del Fava. Questi i 23 atleti convocati: Erasmus, Robertson, Sole (Montepaschi Viadana), Galante (Rolly Gran Parma), Galon (Overmach Cariparma), Ghiraldini, Zanni (Cammi Calvisano), Marcato, Picone, Sgarbi (Benetton Treviso), Patrizio (Carrera Petrarca Padova), Travagli (Overmach Cariparma), Mirco Bergamasco, Parisse (Stade Français), Canale (Clermont-Auvergne), Perugini (Stade Toulousain), Masi (Biarritz Olympique), Lo Cicero (Racing Metro Paris), Bortolami, Nieto (Gloucester), Castrogiovanni (Leicester Igers), Ongaro (Saracens), Del Fava (Ulster). gazzetta.it

Jourdelò

Mi ha molto stupito trovare un'articolo sul rugby su un sito di un circolo di danza, eccone alcuni passi:

"Anche se l'aggettivo romantico non sembrerebbe adatto a questo gioco, tutto zuffa nel fango, maglie strappate e nasi sanguinanti; tuttavia credo che questo aggettivo non dispiacerebbe ai molti estimatori, tecnici e appassionati giocatori che anche nel rugby attuale riconoscono quei valori e riti tradizionali che ne hanno fatto uno sport dall'aria nobile e un po' rétro.
Nel rugby, infatti, il divertimento puro, l'onore riservato all'avversario, la lealtà, il senso della squadra, il rispetto delle regole senza vittimismi sono il fondamento del gioco. Tutto ciò coincide perfettamente con l'ambiente che gravita attorno ad esso, tanto che si può dire che esiste un "popolo" del rugby, coi suoi miti, i suoi codici e i suoi valori comuni, in cui ci si riconosce al di là delle diverse appartenenze di club o di nazione. E' per questo motivo che un incontro diventa di fatto una festosa kermesse, con i tifosi delle due squadre spesso affratellati da un boccale di birra, in un clima lontano anni luce dai certi scontri da guerriglia dei ricchissimi sport mediatici."

Se volete leggerelo tutto, andate su Jourdelò.

Jaco Erasmus, chi era costui?

Tra i convocati da Nick Mallet per giocare nella nazionale italiana di rugby, domenica 9 marzo a parigi, allo Stade de France di Parigi-Saint Denis, nella partita Francia - Italia, c'e' anche un tal Jacobus Erasmus (detto Jaco), della squadra Montepaschi Viadana, alla sua prima convocazione nella nazionale maggiore.

Nel sito del Viadana si legge che e' di origini sud-africane, che e' nato nel 1979 e che una terza linea (forse a rimpiazzare la squalifica di Mauro Bergmasco?).

Cercando nella rete si scopre che e' un'uomo di punta nel Super 10 italiano, avendo segnato almeno 4 mete nella coppa europea Heineken Cup, ed essendo anche stato investito del titolo "Man of the Match".

Ora e' da capire come sia stato eleggibile per giocare nella nazionale italiana! ;-)

ASD Rivoli Rugby


Sito del Rivoli Rugby
http://www.rivolirugby.it

L'Italia subisce la lezione gallese

"Prima di partire per Cardiff un collega mi ha chiamato dicendomi "questi ci danno 40 punti". Beh, sono stati 39. Il Galles ha sconfitto l'Italia 47 a 8 nella terza giornata del 6 Nazioni 2008. Dopo due anni in cui la formazione azzurra era riuscita a tenere a bada i Dragoni, prima con un pareggio al Millennium Stadium per 18 a 18 e poi con una vittoria allo Stadio Flaminio per 23 a 20, i britannici si sono ripresi la rivincita, e con gli interessi. Il primo tempo è stato quasi un'illusione: Galles e Italia erano andati al riposo con il punteggio di 13 a 8. In quei dieci minuti, però, è cambiato tutto. Al rientro in campo, gli Azzurri hanno iniziato a subire pesantemente la pressione dei XV dalla maglia rossa e hanno commesso tanti errori, forse troppi, a partire dal fallo di Mirco Bergamasco, che lo ha portato in panchina per 10 minuti con un cartellino giallo, a quello di Pietro Travagli, che ci ha impedito di riprendere un'azione con una mischia a 5 metri dalla linea di meta gallese. Dopo due sconfitte "onorevoli", eccone una pesante. L'importante ora è che i giocatori riescano a mettersi tutto alle spalle. Gli errori andranno certo analizzati, ma non devono diventare macigni. Il 9 marzo a Parigi ci sarà la Francia di fronte all'Italia e speriamo che non saranno di nuovo 40 (o meglio 39) i punti di separazione. Una nota decisamente positiva, però, c'è stata: Andrea Marcato, entrato estremo è poi passato mediano d'apertura quando Andrea Masi è uscito. Si è rivelato uno dei migliori in campo, peccato solo per i due pali." ilsole24ore.com

"Con un 47-8 non c'è molto da dire. L'Italia, dopo un primo tempo alla pari, crolla mentalmente prima che fisicamente e subisce una lezione pesante. Poche idee, quello di buono visto con Irlanda e Inghilterra scomparso, Masi assente e un quindici decisamente poco presente sul terreno. Si salva Andrea Marcato, ottimo sia come estremo sia come apertura, ma è troppo poco per sperare in qualcosa di più di una pessima sconfitta. [...]
L'Italia chiude il primo tempo sull'8-13, ma è un'Italia che gioca, difende, magari controlla meno il gioco rispetto all'inizio del 6 Nazioni, ma comunque è in partita. Tutto accade nei primi dieci minuti della ripresa. Errori gravi azzurri, buchi difensivi imbarazzanti, un giallo a Mirco Bergamasco e un Pearson sopra le righe. La distanza tra le due squadre aumenta e c'è poco da fare. E' un massacro. Poteva finire diversamente? [...]
Arbitraggio a senso unico, ammonizioni random (mi spiegate perché un giocatore che tira due spallate vergognose a palla lontana non viene cacciato??), tenuti visti solo se azzurri... Non è un modo per giustificare la sconfitta. L'Italia ha perso meritatamente, il risultato è quello giusto. [...]" rugby1823

"La partita. Si comincia nel frastuono del Millennium stadium, colorato dal rosso dei sostenitori di casa. Il primo calcio è per il Galles con Stephen Jones. Andrea Marcato, all'esordio come estremo, raccoglie e rompe subito il ghiaccio calciando in touche. Al 3' entrata laterale di Dellapè, il vantaggio gallese non si concretizza e l'arbitro assegna una punizione a favore dei dragoni. Stephen Jones trasforma facilmente e si va sul 3-0 per i padroni di casa. All'8' azzurri in affanno a cinque metri dalla linea di meta, ma Marcato riesce a liberare nonostante la pressione gallese. Un minuto dopo, Masi calcia male per se stesso nei 22 metri azzurri, Gavin Henson intercetta e Mirko Bergamasco interviene in maniera fallosa. Nuova punizione per Stephen Jones che non ha difficoltà a trasformare: 6-0 per i gallesi.
All'11' i padroni di casa sbagliano una rimessa in gioco nei loro 22 metri, Castrogiovanni è lesto a recuperare e realizza la meta azzurra. Andrea Marcato sbaglia la trasformazione centrando il palo: si resta sul 6-5 per i dragoni. Al 16' grande rischio per l'Italia, i gallesi si scambiano bene il pallone e trovano un buco nella difesa azzurra. Gli uomini di Mallett si salvano grazie a un fallo degli avversari. Al 19' Lo Cicero subentra a Castrogiovanni, che esce temporaneamente per farsi medicare al ginocchio. Al 21' scambio splendido tra Galon e Masi dopo una touche recuperata da Parisse, Gonzalo Canale commette un "in avanti" a pochi metri dalla linea di meta. In tribuna Mallett non la prende bene, ma l'Italia c'è. Cinque minuti dopo Shane Williams fa impazzire la difesa azzurra con le sue accelerazioni, Sgarbi lo placca una prima volta, ma gli azzurri si fanno trovare scoperti sull'ala sinistra. Byrne, servito dallo stesso S. Williams non ha difficoltà a realizzare la meta per i padroni di casa.
La trasformazione di Stephen Jones da posizione decentrata porta il punteggio sul 13-5, mentre Castrogiovanni fa il suo ritorno in campo. Al 30' Evans ferma con una spallata Mirko Bergamasco e Andrea Marcato centra un altro palo sulla punizione per gli azzurri. Cinque minuti dopo ancora protagonista l'estremo di Mallett, che trova un buco nella difesa gallese, passaggio di Masi per Bergamasco ma i dragoni si salvano. Si scaldano gli animi dopo una nuova iniziativa di Andrea Marcato, tra i migliori in campo nonostante gli errori nelle trasformazioni. Parisse e compagni mettono pressione alla squarda di Gatland: al 39' un nuovo calcio di Marcato regala una touche agli azzurri nei 22 metri gallesi. Il pack italiano tenta di sfondare e ottiene una punizione: Marcato questa volta trasforma e il primo tempo si chiude sul 13-8. I tifosi italiani sugli spalti del Millennium stadium possono ancora sperare nella rimonta.

Ripresa da incubo. La delusione arriva nei primi quindi minuti della seconda frazione. La ripresa è subito in salita per Parisse e compagni. Masi sbaglia un passaggio con la difesa alta, Shanklin intercetta e si invola tra i pali. Stephen Jones non ha difficoltà ad aumentare il vantaggio gallese: 20-8. È un momento durissimo per l'Italia. Gli azzurri subiscono il gioco degli uomini di Gatland che allungano ancora con una punizione della loro apertura: 23-8. Al 49' l'Italia si trova in inferiorità numerica per un cartellino giallo a Mirko Bergamasco: Stephen Jones realizza ancora e il Galles si allontana: 26-8. Mallett prova a scuotere i suoi con due cambi: entrano Lo Cicero e Bortolami (all'esordio in questo Sei Nazioni) per Perugini e Dellapè.
Al 52' un altro cambio nello schieramento azzurro: Buso rileva Masi infortunato, con Marcato che torna al suo ruolo naturale di apertura. Gli azzurri con un uomo in meno cercano di mettere pressione agli avversari, ma i padroni di casa si difendono bene. E aumentano ancora il loro vantaggio con Shane Williams che s'inserisce sull'ala destra e si invola in meta. La trasformazione di Stephen Jones affossa l'Italia: 33-8 al 58'. Entrano Travagli e Zanni per Picone e Sole e ritorna in campo anche Mirco Bergamasco.
L'Italia però non riesce a rialzare la testa e il Galles ne approfitta ancora al 68' con un'altra meta di Byrne (il migliore in campo). Il piazzato di James Hook porta i padroni di casa sul 40-8. Il XV azzurro non reagisce e i dragoni infieriscono con un'altra accelerazione di Shane Williams. La meta dell'ala gallese e la trasformazione di Hook aumentano ancora il vantaggio degli uomini di Gatland: al 77' è 47-8. Non succede più nulla. Vincono i gallesi e per l'Italia finisce un pomeriggio da incubo. Dopo la lezione di Cardiff, ci vorrà tutta un'altra Italia in Francia tra due settimane." repubblica.it

Arbitri Rugby Piemonte


Sul sito degli arbitri di rugby del Piemonte si trovano un sacco di informazioni interessanti, come i risultati omologati / ufficiali delle partite in Piemonte, l'elenco degli espulsi / ammoniti, degli squalificati, come anche le designazioni arbitrali, le ubicazioni dei campi di gara, i contatti degli arbitri e del Comitato Rugby Piemonte della FIR, etc...
http://www.arbitrirugbypiemonte.it

Sabato 23 febbraio 2008

Sabato 23/02/2008 sara' una giornata di grande rugby, tre partite del sei nazioni da seguire in tv in diretta su La7:
15:30 Galles vs Italia
18:00 Irlanda vs Scozia
21:00 Francia vs Inghilterra
Ci stimo gia' organizzando per passare la giornata a vedere le partite in televisione! Birra Peroni ghiacciata, frittatone di cipolle e rutto libero!
Prossime partite dell'Italia : 09/03/2008 ore 16.00 Francia vs Italia a Parigi e 15/03/2008 ore 14.00 Italia vs Scozia a Roma, allo Stadio Flaminio.

Logo.

L'idea originale di Stefania era una spiga ed un pallone da rugby, una spiga che potesse essere di qualsiasi cereale coltivato in piemonte, nella nostra zona, come riso orzo o grano.



Ecco il primo logo fatto da Claudio:

Rugby & Media - La vergogna La7, negata agli spettatori la diretta di Francia-Inghilterra

Riempirsi la bocca di belle parole fa sempre il suo effetto, ma alla fine sono i fatti che contano. E i fatti sono questi: secondo il palinsesto de La7, sabato prossimo la partita Francia-Inghilterra, prevista alle ore 21, non verrà trasmessa in diretta da La7. Se non avete il digitale terrestre e l'abbonamento a La7 ciccia, vi attaccate bellamente e tirate! Perché? Perché lor signori preferiscono trasmettere l'ennesima replica de "L'Ispettore Barnaby" piuttosto che un evento internazionale.

Come al solito gli organi d'informazione italici trovano il modo per dimostrare ancora una volta la loro totale miopia. Da settimane strombazzano le pubblicità sul 6 Nazioni, da settimane si bullano di essere un'emittente diversa dalle altre, da settimane parlano parlano parlano, ma alla prima occasione si sputtanano come tutti i media nazionali. Questo è il rispetto nei confronti di milioni di tifosi che fanno sempre il record di audience? Questa è la diversità che loro tanto rinfacciano rispetto a Rai e Mediaset?

Complimenti ad Antonio Campo Dall'Orto, complimenti alla redazione sportiva de La7, complimenti a tutti quelli che ci lavorano. Un grazie di cuore da tutti gli appassionati che sabato sera dovranno seguire online la diretta testuale di uno dei match più attesi del 6 Nazioni!

Ho contattato La7, e l'ufficio stampa ha confermato che, per motivi di palinsesto, l'Ispettore Barnaby viene trasmesso, e tanti saluti al 6 Nazioni. COMPLIMENTI!!!

P.S. per chi volesse: programmi@la7.it giusto per far sapere cosa i rugbisti pensano di loro!

fonte: http://rugby1823.blogosfere.it

Ed io aggiungo, che vendessero le partite che non trasmettono ad altri network televisivi, come cosi' pure le repliche!

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aggiornamento 080220
La7 ha fatto marcia indietro! Cavolo se basta cosi' poco per fare cambiare idea a la7, dobbiamo darci da fare, cosi' da avere partite di rugby tutti i sabati sera!!!

Cucchiaio di legno? No, grazie

Il famigerato "Cucchiaio di Legno" viene attribuito alla Nazionale che, nel corso del Torneo, viene sconfitta in tutti gli incontri.
Narra la leggenda che nei primi anni del '900 un giocatore inglese in vacanza sulle alpi svizzere comprò come souvenir un grosso cucchiaio di quelli che si utilizzavano per mescolare la polenta e, dopo la partita con l'irlanda, che in quegli anni perdeva sempre...regalò il "trofeo", da lì la leggenda del cucchiaio... (cm)


Galles - Italia 23/02/2008

Bortolussi ko, l'estremo azzurro si infortuna
David Bortolussi si è infortunato e il suo 6 Nazioni potrebbe essersi concluso con la partita di domenica scorsa contro l'Inghilterra. Secondo quanto riportato da diverso organi di stampa, l'estremo italiano si è fatto male a una spalla in settimana durante un allenamento con il suo club, il Montpellier, e dai primi accertamenti medici risulta che dovrà restare fermo almeno un mese. Le prossime partite dell'Italia sono in calendario il 23 febbraio, il 9 marzo e il 15 marzo, quindi a meno che l'infortunio non si riveli meno grave del previsto o di tempi di recupero record sarà difficile vedere il giocatore azzurro ancora in campo. I molti detrattori di Bortolussi penseranno a un segno del cielo, però a questo punto il problema c'è e non è neanche di poco conto: Nick Mallett chi farà calciare? ilsole24ore.com - ma che peccato! (ap)

Torna Bortolami
Nick Mallett ha fatto i nomi dei 24 convocati per il prossimo impegno della Nazionale italiana di rugby. Gli azzurri incontreranno il 23 febbraio prossimo il Galles al Millennium Stadium di Cardiff (ore 15 locali, ore 16 in Italia, diretta tv La7) per la terza giornata del 6 Nazioni 2008. Unica novità, il rientro in rosa dell'ex capitano Marco Bortolami. Il seconda linea del Gloucester ha dovuto saltare i primi due impegni del XV italiano per via di un infortunio all'orbita oculare sinistra. Bortolami, sessantaquattro caps in Nazionale, prende il posto del compagno di reparto Tommaso Reato, che ha conquistato la prima presenza in azzurro il due febbraio scorso contro l'Irlanda al Croke Park di Dublino. ilsole24ore.com

L'Italia non completa la rimonta, gli errori fanno vincere l'Inghilterra

Alla vigilia della partita del Flaminio Sergio Parisse, aveva detto: "Siamo stufi di perdere con onore, vogliamo battere l'Inghilterra".
Nella prima metà della gara sono, infatti, due regali degli azzurri, a mandare in meta il XV inglese: Sackey al 3', Flood al 15'. A tenere a galla l'Italia è Bortolussi, particolarmente preciso dalla piazzola (5/5). Si va al riposo sul 20-6 per la squadra di Ashton. Nella ripresa due calci del solito Bortolussi e la meta nel finale di Picone, riportano sotto Parisse e compagni.
Johnny Wilkinson che supera i mille punti nei match internazionali.
Il ct azzurro aveva predicato ancora una volta attenzione per tutti gli ottanta minuti.
Il XV azzurro ci mette poco a deluderlo: pronti via e dopo 3 minuti un errore in touche permette a Sackey di schiacciare in meta indisturbato.
Al 15' Bortolussi rinvia male dai 22 metri italiani e serve il pallone agli inglesi che ringraziano e vanno in meta con Flood.
I commenti. Il coro degli azzurri negli spogliatoi è unanime: abbiamo regalato troppo. La pensa così, anche il capitano Sergio Parisse, nominato man of the match: "Fa piacere ricevere questo riconoscimento" afferma il capitano azzurro. "Oggi prima della partita sapevamo che era importante vincere ma che per farlo non dovevamo sbagliare nulla, invece, stiamo regalando troppo agli avversari: una meta nel primo tempo, una touche nel finale".
fonte: repubblica.it

ITALIA - INGHILTERRA, DICHIARAZIONI CT MALLETT E MANAGER CHECCHINATO

Roma 6/2/2008 – Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Nick Mallett ed il Team Manager Carlo Checchinato hanno incontrato oggi la stampa al Park Hotel “La Borghesiana” di Roma annunciando la formazione che affronterà domenica al Flaminio l’Inghilterra nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2008.

Nick Mallett, CT Italia, sull’Inghilterra prossima avversaria dell’Italia domenica al Flaminio nel secondo match del 6 Nazioni: “Ovviamente abbiamo visionato l’Inghilterra, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, pensare a migliorare le tante cose che ci sono da migliorare. Contro l’Irlanda è finita 16-11, ma gli avversari avrebbero potuto segnare due o forse tre mete in più. Siamo stati coraggiosi, abbiamo giocato con cuore, ma siamo stati anche fortunati”.

Nick Mallett, CT Italia, sul mancato utilizzo del gioco al piede da parte del mediano d’apertura Andrea Masi sabato a Dublino contro l’Irlanda: “Sto insegnando ad Andrea a giocare numero dieci, cerchiamo di fare tutti assieme un passo alla volta. Con la crescita della squadra, gradualmente, verrà introdotto anche questo aspetto”.

Nick Mallett, CT Italia, sulla scelta di Ezio Galon in sostituzione dell’infortunato Pablo Canavosio all’ala: “Ezio è un atleta solido, di esperienza, ha giocato bene nei cinquanta minuti in cui è stato impiegato a Croke Park ed è anche mancino, quindi potrà essere particolarmente utile nel gioco al piede difensivo”.

Nick Mallett, CT Italia, sulla conferma di David Bortolussi ad estremo dopo alcuni errori dalla piazzola sabato contro l’Irlanda: “Non mi piace cambiare un giocatore dopo una sola partita, ho parlato con David, sa dove ha sbagliato e dove deve migliorare. I calci sbagliati? Non erano facili e in ogni caso Bortolussi rimane il calciatore con le migliori percentuali realizzative nelle sedute di calci piazzati che Jean-Philippe Cariat svolge quasi quotidianamente”.

Nick Mallett, CT Italia, sulla prestazione della mediana Travagli/Masi contro l’Irlanda: “Pietro ha giocato una buona partita, ha avuto molto da fare e sicuramente ha commesso degli errori dal punto di vista delle decisioni, specialmente in difesa, ma è stato nel complesso sufficiente. Di Andrea Masi sono molto contento, ha difeso in modo impeccabile, ha comunicato con efficacia coi compagni. Entrambi, come tutta la squadra, possono migliorare ancora molto”.

Nick Mallett, CT Italia, sugli aspetti positivi e negativi della partita di sabato con l’Irlanda: “Le rimesse laterali sono state ottime, la mischia solida, la difesa brillante, con oltre il 90% di efficacia nei placcaggi, la mischia solida. Più di tutto ho apprezzato lo spirito combattivo della squadra. Cosa non mi è piaciuto? Nonostante tutto, in difesa avremmo potuto essere organizzati meglio, dobbiamo rivedere l’occupazione degli spazi”.

Carlo Checchinato, Manager Italia, sul Flaminio esaurito: “Sarà bellissimo, è una testimonianza importante di quanto il rugby sia cresciuto in questi anni”.

Carlo Checchinato, Manager Italia, sulle condizioni fisiche del seconda linea Marco Bortolami: “Marco sta recuperando dalla doppia frattura all’orbita oculare sinistra, ha ripreso ad allenarsi con il proprio club senza contatto, potrebbe essere disponibile per la partita con il Galles”.

http://www.federugby.it/news.asp?i=54270&s=2

Ivrea Rugby Club


Sito Ufficiale dell'Ivrea Rugby
http://www.ivrearugby.it

Rugbydump.com


Rugby Dump e' un fantastico sito dove vengono archiviati i video di mete e placcaggi piu' belli.



http://rugbydump.com/

Marco Paolini e il rugby

Vi ricordate Marco Paolini? Si, quello dei monologhi sul Vajont e su Ustica.
Un trevigiano cresciuto in quella meravigliosa isola rugbistica chiamata Veneto, la repubblica italiana del rugby come tanti definiscono.
Lo scorso venerdì la7 ha presentato uno spettacolo in cui il buon Marco rivisitava quasi come un cantastorie le sue esperienze rugbistiche, accompagnato egregiamente da un chitarrista folk che alternava arpeggi di sottofondo a veri e propri stacchi musicali spesso cantati. Esperienze rugbistiche di un piccolo paese di provincia che conobbe questo sport grazie a un parroco missionario successivamente sospeso dalla curia a causa delle sue idee forse troppo "progressiste" per un uomo di chiesa.
Vi consiglio di digitare su questo link, troverete parte di questo fantastico spettacolo:
http://www.youtube.com/results?search_query=paolini+rugby&search_type=

Ma mica saran tutti grossi!

Tanti pensano che per giocare a rugby si debba essere pesanti almeno 100 kg e oscurare il sole da quanto si è alti.
Almeno questo era quello che pensavo io prima di iniziare... certo, mi sono documentato prima! E' bastato visitare il sito wikipedia sotto la voce "nazionale rugby francese" e mi sono subito ricreduto.
Ebbene si, ogni ruolo nel rugby richiede determinate caratteristiche fisiche. Ovvio, il pilone è quasi d'obbligo che sia pesante e forte di gambe, ma ci sono altri ruoli che richiedono caratteristiche fisiche completamente diverse; come l'ala o i tre quarti, veloci e non obbligatoriamente pesanti. Poi c'è il mediano di mischia, scaltro, veloce e con un tocco di mano degno di Giotto ( un po' come Troncon per intenderci). Il mediano di apertura e tanti altri.
Quindi ragazzi non vi preoccupate, c'è posto per tutti in una squadra di rugby!

Christopohe Dominici,
172 cm X 82 kg
Ala della nazionale francese
(una delle migliori nazionali al mondo)

Io e il rugby

Cosa posso dire, beh iniziamo dicendo che il rugby è uno sport che purtroppo ho scoperto forse un po' troppo tardi; posso solo ringraziare Andrea che circa 2 anni fa mi faceva muovere i primi passi in questa magnifica disciplina.
Non vi so dire precisamente cosa mi sia successo, cosa mi abbia spinto a iniziare questo percorso fatto di fango e sudore; ma una cosa è certa: quando sei li con i tuoi compagni in partita tutto ti sembra irreale, la paura scompare e l'unico obiettivo è guadagnare quei pochi centimetri come in una guerra di trincea.

Il rugby è paragonabile ad un'amicizia vera: anche se davanti a te si presentano ostacoli spesso insormontabili sai che puoi sempre contare sul supporto di chi non vedi... ma sai che c'è, spesso proprio dietro di te! (scusate l'aforismo)

E cosa dire della mia prima partita ufficiale, tanta fortuna. Una bellissima esperienza fatta di paure e incertezze; tutte emozioni che si sono trasformate in forza pura quando, quasi al termine, sono riuscito a schiacciare la palla in meta.


(cm)

Allenamento della Nazionale a Morgex (Ao)

Il 14 Luglio 2007 siamo andati con l' Ivrea Rugby a Morgex (Ao) a vedere la Nazionale prima dei Mondiali di Rugby in Francia, ecco le foto!
070714_Morgex_Italia_Rugby

Sei Nazioni

Ecco il sito ufficiale del 6 nazioni, forse il torneo piu' prestigioso per squadre nazionali, dopo la coppa del mondo.
Su Wikipedia si trova la storia di questo torneo, a cui partecipa la nazionale italiana dal 2000.
Questo sito e' molto completo, visualizzabile anche in italiano ed impostando anche la nazione di preferenza delle 6 che partecipano al torneo.
Ci sono inoltre il programma degli incontri, un podcast, gallerie di foto e di video, wallpapers, un e-shop di articoli ufficiali del 6 nazioni e molto altro!

http://www.rbs6nations.com

Federazione Italiana Rugby


Sito ufficiale della Federazione Italiana Rugby, dove si trovano tutte le notizie sulle squadre nazionali , e sulle attivita' della federazione, come ad esempio la propaganda nelle scuole.
Si trova anche il regolamento in italiano.

http://www.federugby.it

Mauro Bergamasco Vs Brian O'Driscoll

Durante la partita Irlanda - Italia (16-11), giocata a Dublino il 2 Febbraio 2008, Mauro Bergamasco piega in due Brian O'Driscoll.

Pagina Sponsors

L' Isana Rugby Club e' alla ricerca di una sponsorizzazione a qualsiasi livello per le proprie attivita'. La visibilità che riusciamo a dare e' anche su volantini, sul nostro sito, e se ce ne fosse il bisogno, anche creando un sito per chi ci volesse sponsorizzare (vedi esempio).
Accettiamo anche semplici donazioni via Paypal!


Abbiamo in gestione il campo sportivo in disuso di Busignetto, frazione di Verolengo (To), ed abbiamo bisogno di una mano per renderlo operativo al più presto! Aiutateci!!


SYNTHESIS3 ci ha offerto un lotto di maglie da gioco ed un lotto di maglie da passeggio ricamate.
"Synthesis3 è una società di consulenza di system integration, applications management e communications. La complessità delle strutture aziendali, la crescente evoluzione tecnologica e la competitività di mercato richiedono conoscenze sempre più approfondite. Synthesis3 è in grado di supportare il cliente dalle fasi decisionali alla scelta delle architetture da adottare con l'obbiettivo di ottenere il massimo risultato in termini di efficienza di processo. (consulenze informatiche)"080919

Grazie a Officina Gamba (Castel'Alfero (AT)) che ci ha fatto ben 48 polo ricamate, che venderemo, per pagare le spese del campo, a 15 euro l'una.
"L'Officina Gamba, nata agli inizi del 1900 come azienda a conduzione familiare, è specializzata in lavorazioni meccaniche per conto terzi e nella produzione di erogatori di carburante."081209
Grazie alla Pizzeria / Ristorante "Il Portico" di Crescentino che ci ha fatto 48 cappellini di colore nero! Saranno in vendita a 10€ per coprire le spese del nostro club.081209
La Dana Spicer Italcardano di Crescentino (Vc) ci ha gentilmente regalato 60 t-shirt (magliette nere in cotone), con il loro logo ed il nostro ricamati.
"Italcardano e' la principale azienda indipendente italiana a produrre e vendere trasmissioni e componenti cardanici e svolge attivita' di produzione ed assemblaggio.
I principali clienti sono IVECO, Caterpillar, Komatsu, CNH, Volvo Truck Corporation, Volvo Construction Equipment e Terex. Italcardano è un’azienda certificata ISO 9001-2000 e ISO 14001." 080430

Perche' un'altro club di rugby?

Ehm... e perche' no? Non e' che ce ne siano cosi' tanti dalle nostre parti, o meglio, non tutti cosi' vicini. Per esempio da Crescentino ad Ivrea ci sono 54Km, per andare a Vercelli, ci sono 31Km, per andare a Settimo Torinese ce ne sono 32Km, e questi sono i piu' vicini, va a finire che se c'e' nebbia, ghiaccio, pioggia, neve, etc, passa la voglia, e si rischia di passare piu' tempo in automobile che in campo, con i compagni di squadra ed una palla ovale...

Cosi' io e Claudio abbiamo pensato di fare una specie di censimento degli appassionati di rugby (che sia union, touch o tag) nella nostra zona del piemonte, un misto di vercellese, alessandrino, torinese ed astigiano, per organizzarsi e vedere le partite del Sei Nazioni assieme, in televisione o anche andare direttamente allo Stadio Flaminio a Roma, bere una birra e, se in futuro ce ne fossero le possibilita', allenarsi e creare una squadra.
Quindi se siete tra Chivasso, Casale Monferrato, Santhia' ed Asti, contattateci, che siate giocatori di rugby, appassionati, o semplici curiosi che vorrebbero conoscere questo sport!

Un piccolo elenco delle localita' del vercellese, alessandrino, astigiano e torinese, che potrebbero essere interessate, e non gia' citate, tanto per stuzzicare i motori di ricerca: Santhià, Tronzano, Bianzè, Livorno Ferraris, Cigliano, Saluggia, Torrazza, Verolengo, Chivasso, Crescentino, Trino, Casale Monferrato, Casalborgone, Cavagnolo, Verrua Savoia, Gabiano, Casalborgone, Brozolo Cerrina, Murisengo, Cerrina, Mombello, Montiglio, Cocconato, Fontanetto Po, Monteu da Po, San Sebastiano, Lauriano, etc...

Ovviamente, se gia' ci fosse un club di rugby in questa zona, fatecelo sapere!!! Ciao!

Stiamo raccogliendo i riferimenti di tutti quelli che sono interessati, ci serve nome, cognome, anno di nascita, comune di residenza, come potervi contattare (telefono e/o email), e sapere se siete giocatori, allenatori, arbitri o semplici appassionati!

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Perche' Isana?

Che nome dare ad un club di rugby, in modo che il suo nome sia legato al territorio, alla zona di residenza/provenienza dei suoi iscritti? Dopo una fantastica ricerca di Claudio, ecco il risultato. (ap)

Il nordovest della pianura padana è un territorio fertile abitato fin dalla preistoria da popolazioni di ceppo celtico. A Torino c'erano i Taurini, in eporedia i Salassi, in monferrato i Liguri e tra l'Orco e il fiume Sesia( Chivasso, Lamporo, Saluggia, Crescentino, S.Antonino, Torrazza, Verolengo, Livorno Ferraris ecc) la popolazione dei Libici. L'arrivo dei romani a partire dal II Secolo A.C. portò ad un lento e graduale abbandono della cultura celtica anche se sono ancora presenti resti di edifici, spesso religiosi, di questi antichi progenitori che noi fieramente e affettuosamente ricordiamo.

Liburium( Livorno Ferraris), Arborium(Lamporo) e molti altri sono tutti siti romani fondati sulle rovine di antichi villaggi celtici.
Una terra fortemente antropizzata, eppure con ancora molti tesori nascosti proprio "sotto gli occhi di tutti", come i Menhir di Cavaglià, o sotto terra, come la necropoli romana in prossimità di Livorno Ferraris fortunosamente ritrovata in occasione dei recenti scavi per la Tav.

E' proprio a Livorno Ferraris, per l'esattezza in una cascina in direzione di Trino, che si può ammirare la chiesa templare di Isana, costruita sopra un precedente tempio romano.
L'ordine religioso e cavalleresco dei Templari aveva come fine peculiare l'assistenza e l'ospitalità dei pellegrini, ecco perché i Templari crearono un loro insediamento proprio a Isana, punto mediano tra le città di Vercelli, Casale, Ivrea sull'importante via Liburnasca.

Ma ad Isana i racconti locali parlano anche di una antica pietra dai poteri taumaturgici.

Le notizie in merito sono molto scarse: qualcuno dice che il menhir era originariamente collocato proprio sul posto della chiesa templare.


Isana è probabilmente una parola di origine celtica, infatti il prefisso “Isa” di origine preromana fa riferimento all’idronimo “acqua che scorre veloce” . (cm)



Links:
http://www.ordinedeltempio.it/corpotestotemplaripiemonte.htm
http://www.celticworld.it/sh_wiki.php?act=sh_art&iart=279&im=25
http://ontanomagico.altervista.org/chiesatemplareisana.htm
http://www.italiamisteriosa.it/index.php?option=com_content&task=view&id=68&Itemid=34
http://ontanomagico.altervista.org/isanagiuliano.htm